Requisiti aggiornati a settembre 2026 (Legge di Bilancio 2026)

Quando vado in pensione? Dipendenti degli enti locali

Tutte le strade per la pensione di chi lavora negli enti locali in un calcolo solo: vecchiaia, anticipata con la finestra CPDEL, APE sociale per i lavori gravosi e l'anticipo per chi fa le notti. Con le date di decorrenza reali, finestre comprese.

La tua prima uscita possibile

I requisiti per la pensione 2026, 2027 e 2028

Dopo lo stop del 2025-2026, dal 2027 riparte l'adeguamento dei requisiti alla speranza di vita, in modo graduale (legge di Bilancio 2026):

202620272028
Vecchiaia (età, con 20 anni di contributi)67 anni67 anni e 1 mese67 anni e 3 mesi
Anticipata uomini (contributi)42 anni e 10 mesi42 anni e 11 mesi43 anni e 1 mese
Anticipata donne (contributi)41 anni e 10 mesi41 anni e 11 mesi42 anni e 1 mese
Finestra dell'anticipata (iscritti CPDEL)5 mesi7 mesi9 mesi

Attenzione alla finestra: i dipendenti di comuni, province e regioni sono iscritti alla cassa CPDEL, che per la pensione anticipata ha un'attesa più lunga dei lavoratori privati (3 mesi) e in crescita. Tra il momento in cui raggiungi i contributi e il primo assegno passano mesi senza stipendio né pensione, se nel frattempo smetti di lavorare.

Lavoro notturno usurante: la pensione anticipata di chi fa le notti

Negli enti locali riguarda soprattutto la polizia locale con servizi H24. Il decreto legislativo 67/2011 permette a chi lavora di notte a turni di andare in pensione prima, con il sistema delle quote (età + contributi) e almeno 35 anni di contributi. Conta come notte un turno di almeno 6 ore che comprende l'intervallo tra mezzanotte e le 5:

Notti all'annoQuotaEtà minimaContributi
≥7897,661 anni e 7 mesi35 anni
72-7798,662 anni e 7 mesi35 anni
64-7199,663 anni e 7 mesi35 anni

Le notti devono essere state svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 oppure per almeno metà della vita lavorativa. La domanda di riconoscimento va presentata all'INPS entro il 1° maggio dell'anno precedente a quello in cui maturi i requisiti (verifica ogni anno il messaggio INPS): se la presenti in ritardo la pensione slitta da uno a tre mesi. I requisiti usuranti sono esclusi dall'aumento della speranza di vita fino al 2028.

APE sociale 2026: nidi, scuole dell'infanzia e lavori gravosi

L'APE sociale, prorogata per tutto il 2026, è un'indennità "ponte" fino alla pensione di vecchiaia (massimo 1.500 € al mese) per chi ha almeno 63 anni e 5 mesi. Nell'elenco dei lavori gravosi rientrano profili molto presenti nei comuni: leeducatrici degli asili nido e le insegnanti delle scuole dell'infanzia e il personale addetto a pulizie e assistenza personale. Per loro servono 36 anni di contributi e 7 anni di attività gravosa negli ultimi 10. Le madri hanno uno sconto di 12 mesi per figlio (massimo 2 anni). Ultima scadenza utile per il 2026: 30 novembre.

Quando smetti di lavorare arriva anche la buonuscita, con tempi di attesa propri: calcola importo e data di pagamento di TFS e IPS.

Domande frequenti

Un dipendente comunale può andare in pensione prima dei 67 anni?

Sì: con la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 e 10 per le donne nel 2026, più la finestra CPDEL di 5 mesi), con l'APE sociale da 63 anni e 5 mesi se svolge un lavoro gravoso, o con il canale dei lavori usuranti se fa almeno 64 notti l'anno.

Un'educatrice di asilo nido comunale può usare l'APE sociale?

Sì: educatrici di nido e insegnanti dell'infanzia sono tra i lavori gravosi. Nel 2026 servono 63 anni e 5 mesi e 36 anni di contributi, con 7 anni di attività gravosa negli ultimi 10; le madri hanno uno sconto di 12 mesi per figlio (massimo 2 anni).

Quante notti servono per il lavoro usurante?

Almeno 64 notti l'anno. Da 64 a 71 notti serve quota 99,6 con 63 anni e 7 mesi; da 72 a 77 quota 98,6 con 62 anni e 7 mesi; da 78 in su quota 97,6 con 61 anni e 7 mesi, sempre con almeno 35 anni di contributi.

Opzione donna è ancora possibile?

No, non è stata rinnovata per il 2026: resta solo per chi aveva maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024.

Fonti: L. 214/2011 (requisiti Fornero); L. 199/2025 e INPS (adeguamento 2027-2028); L. 213/2023 (finestre iscritti alle casse ex Tesoro, calendario 2027-2028 da confermare sul testo); D.Lgs 67/2011 (lavori usuranti); L. 199/2025 e circolare INPS 35/2024 (APE sociale e lavori gravosi). Stima indicativa che presuppone contribuzione continua a tempo pieno da oggi: la certificazione ufficiale è dell'INPS. Metodologia.